Top cucina: quarzo o gres?

2022-04-28

Quarzo o gres porcellanato? Tra i materiali più frequenti per il top cucina, questi due sono quelli più utilizzati e di tendenza. Diversi nelle loro caratteristiche e composizione, rappresentano le alternative agli antipodi per la realizzazione di piani di lavoro in ambito residenziale e contract. 

Quale presenta i maggiori vantaggi in cucina?

Le caratteristiche dei top in quarzo e in gres

Top cucina in quarzo e in gres porcellanato offrono entrambi elevate prestazioni di utilizzo. 

Il piano cucina in quarzo non è mai composto al 100% da questo minerale. 
In tutti i prodotti di questo tipo è infatti presente una miscela di elementi, tra cui appunto il quarzo, polimeri, pigmenti e resina. 

La presenza di resina ha vantaggi e svantaggi: se da una parte aiuta a mantenere una buona durata nel tempo, dall’altra rende il top in quarzo altamente termosensibile e inadatto al contatto diretto con le alte temperature. 

Il piano cucina in gres porcellanato vede l’utilizzo di argille e feldspati nella sua composizione. Il tutto viene elaborato, pressato e cotto a temperature elevatissime: questo fa sì che il top cucina in gres sia estremamente resistente a tutti gli agenti chimici, oltre che al calore. Il suo aspetto rimane infatti inalterato nel tempo.

 

Top in quarzo e in gres: prestazioni a confronto

Entrambi di agevole manutenzione, i top in quarzo o gres sono altrettanto funzionali e capaci di tollerare le sollecitazioni tipiche di un piano da cucina.

Il confronto di prestazioni riguarda quindi altri parametri, quali: 

 

  • ricchezza estetica e gamma effetti
  • facilità di pulizia e igienicità

Ricchezza estetica

La gamma di finiture del gres è decisamente più ampia rispetto a quelle del quarzo. 
La scelta del top in gres può spaziare tra vari design di ispirazione materica tra cui pietra, legno, marmo e cemento, mentre per il quarzo la disponibilità è molto più limitata

Facilità di pulizia e igienicità

Gli agglomerati di quarzo così come il gres porcellanato sono ottenuti da materie prime di origine naturale. 

Entrambe le superfici non sono porose e non assorbono i liquidi, si puliscono quindi facilmente. 

Rispetto al quarzo, i top in gres porcellanato sono molto più avanzati per quanto riguarda l’aspetto antibatterico e igienico: esistono infatti piani cucina completamente autopulenti e autoigienizzanti, grazie a tecnologie innovative come Active Surfaces che permettono di avere: 

 

  • efficacia antinquinante, con conseguente depurazione dell’aria circostante
  • efficacia antibatterica e antivirale (oltre il 99%) anche contro germi patogeni e Coronavirus SARS-CoV-2;
  • efficacia antiodore, con eliminazione dei cattivi odori
  • autopulenti, con riduzione dell’uso di detergenti ad alto costo per il portafoglio e per l’ecosistema. 

 

Qual è il top cucina più resistente?

Come descritto anche nella nostra guida a “Top cucina e materiali: quale scegliere?” , la resistenza del top cucina in gres porcellanato agli shock termici, alla scalfittura e all’assorbimento delle macchie è assolutamente superiore a quella del piano cucina in quarzo, che invece si graffia con facilità e non ha alcuna resistenza al calore. 

Il top cucina in gres è robusto, mantiene il suo aspetto inalterato nel tempo ed è idoneo anche ad ambienti esterni perché resistente ai raggi UV.

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